Klösterle Film Festival 2025: Il cinema incontra la storia in una cornice unica
03.06.2025
San Floriano/Laghetti – In tre serate speciali di giugno, lo storico Klösterle di San Floriano/Laghetti, nella Bassa Atesina, diventerà il palcoscenico del "Klösterle Film Festival 2025". Il 3, 4 e 10 giugno, il Bildungsausschuss Laag, il Filmclub Unterland, Deutscher Kulturverein Laag e Bezirksservice für Bildungsausschüsse presenteranno tre film di grande rilievo, che sono girati in parte proprio all'interno del Klösterle. Il festival si svolge sotto il patrocinio del Comune di Egna.
Visita guidata al Klösterle e proiezioni cinematografiche
Ogni giornata del festival inizia alle 19:00 con una breve visita guidata al Klösterle, organizzata dall'associazione Deutscher Kulturverein Laag, seguita alle 20:00 dalla proiezione del film della serata. L'ingresso è libero e non è richiesta la prenotazione (posti limitati).
Programma del festival:
- Martedì 3 giugno: Hill of Vision – l'incredibile storia di Mario Capecchi (IT) (2022)
- Mercoledì 4 giugno: Das finstere Tal (DE) (2013)
- Martedì 10 giugno: Vermiglio (IT) (2024)
Il Klösterle di San Floriano/Laghetti, un antico ospizio medievale per pellegrini, è uno degli edifici storico-culturali più importanti della regione. Oggi non è solo una prestigiosa location per eventi, ma anche un set cinematografico molto apprezzato, che con la sua atmosfera unica continua a ispirare registi e registe.
Trama:
- Hill of Vision – l'incredibile storia di Mario Capecchi
"Alto Adige, Seconda Guerra Mondiale. Mario ha solo cinque anni quando la madre viene arrestata e deportata in un campo di concentramento. Da quel momento il bambino passa le giornate per strada, vivendo di espedienti e cercando di sopravvivere. Inaspettatamente, a guerra conclusa, Mario ritrova la madre e insieme decidono di ricominciare una nuova vita negli Stati Uniti. Qui madre e figlio si trasferiscono presso la comunità quacchera, conosciuta come Hill of Vision, ma per Mario il percorso di integrazione non è facile. Saranno lo zio fisico e la nascente passione per la scienza, che gli permetteranno di ritrovare quella quiete e quella normalità, che la guerra gli aveva portato via." - Das finstere Tal
"Herbst 1875, ein Hochtal: Der Pfad dorthin wenig mehr als ein halb verwitterter Fußsteig zwischen Felsen. Dass dort so nah unter dem Himmel jemand lebt, ist unten kaum mehr als eine halb vergessene Legende. Schon liegt der Geruch von Schnee in der Luft. Ein Fremder reitet auf seinem Pferd, ein schwer beladenes Maultier hinter sich her ziehend, durch die schmale Kluft zwischen den Felswänden in die Hochebene, auf die geduckt liegenden Höfe zu. Sechs Männer erwarten ihn. Hinter ihnen die wenigen, feindseligen Bewohner des Tals. Der Fremde wird den Winter über im Tal bleiben. Die sechs Söhne vom Berner Bauern Greider werden es ihm gestatten, gegen gute Bezahlung. Sie ahnen jedoch nicht, dass er ihr furchtbares Geheimnis kennt. Das Geheimnis ihres Vaters, der seit Menschengedenken Herr über das finstere Tal ist. Und sie ahnen auch nicht, dass Greider Vergeltung will. Für alles." - Vermiglio
"In quattro stagioni la natura compie il suo ciclo. Una ragazza può farsi donna. Un ventre gonfiarsi e divenire creatura. Si può smarrire il cammino che portava sicuri a casa, si possono solcare mari verso terre sconosciute. In quattro stagioni si può morire e rinascere. Vermiglio racconta dell’ultimo anno della seconda guerra mondiale in una grande famiglia e di come, con l’arrivo di un soldato rifugiato, per un paradosso del destino essa perda la pace, nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria. Leone D'Argento al Festival di Venezia 2024.“



